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La Storia - Volley Soverato

la storia

La Volley Soverato fonda le sue radici nel 1994. Il presidente del sodalizio soveratese è il Dott. Antonio Matozzo. Dal 1994 al 1998 la squadra partecipa a campionati di serie D e serie C ottenendo dei buoni risultati con della ragazze che per la maggior parte erano di Soverato e del comprensorio. Nella stagione 1998/1999 sotto la guida, prima, di Iris De Giusti e poi del reggino Massimo Salvago, si raggiunge una sofferta salvezza. E’ la stagione successiva, quella 1999/2000 a segnare una svolta importante per la società calabrese. E’, infatti, in questo campionato che viene conquistata la promozione in serie B2, affacciandosi, così, per la prima volta in un campionato professionistico nazionale. Al suo primo anno in serie B2 il team guidato da coach Salvago disputa un campionato dignitoso piazzandosi al decimo posto in classifica.

Intanto, le ambizioni della società del presidente Matozzo diventano sempre più grandi e nella successiva stagione si segnalano arrivi importanti, tra i quali ricordiamo quello dell’ alzatrice brasiliana Ana Cristina Alvigini e della forte centrale argentina Paula Parisi. La stagione, indimenticabile per tutta la città di Soverato, regala grandi risultati come la vittoria nel mitico “Pala Sassi” di Matera, teatro di Scudetti e Coppa dei Campioni, e alla fine il grande risultato ottenuto nei play – off promozione contro le pugliesi del San Pietro Vernotico in tre gare. Una partita al cardiopalma per gli oltre duecento tifosi giunti dalla Calabria; un match nel quale il Soverato era sotto per due set a zero con una grande rimonta si riuscì a vincere e conquistare la promozione in serie B1.

Il 26 maggio 2002 è Paula Parisi a mettere a terra la palla vincente, quella della promozione. Confermatissimo Salvago alla guida tecnica nella stagione successiva, la Frigorcarni conquista un ottimo quinto posto al suo primo anno di B1. Nel campionato 2003/2004 nuovo coach è il pugliese Nino Gagliardi che, vi resterà anche nella stagione successiva, conquistando rispettivamente un posto a metà classifica il primo anno e raggiungendo all’ ultima giornata la salvezza il secondo. Campionato 2005/2006 affidato al tecnico peruviano Ivan Castillo. Il coach, ex Piacenza riesce a conquistare al suo primo anno una salvezza difficile; ancora alla guida della compagine ionica nella stagione 2006/2007, grazie ad una squadra competitiva si piazza a ridosso delle prime in classifica, lottando fino alla fine per un posto nei play – off. Nell’ estate 2007 arriva a Soverato coach Svetlana Safronova, ex campionessa della nazionale russa.

La squadra si ritrova a giocare le gare casalinghe a Sant’ Andrea sullo Ionio, causa lavori di ristrutturazione del PalaScoppa. Punto di forza delle ioniche è la schiacciatrice Laura Gatti, un lusso per la categoria. Il campionato viene svolto in maniera altalenante e si conclude con un settimo posto. Dura solo un anno l’ esperienza dell’ allenatrice sovietica. Il presidente, deciso più che mai, a costruire una squadra di vertice per raggiungere almeno i play – off promozione chiama alla guida un coach esperto, dal curriculum vincente e con trascorsi in serie A1 e A2. E’ Francesco Montemurro a prendere in mano le redini di una compagine costruita per fare bene; arrivano in riva allo Ionio giocatrici del calibro di Ylenia Vanni, Tony Spassova, Francesca Scilipoti, e la fortissima ex serie A Elvira Savostianova, giusto per fare alcuni nomi. Al suo primo anno in Calabria, Montemurro riesce, con non poche difficoltà, a portare il Soverato ai play – off piazzandosi dietro il Pontecagnano ed il Lamezia.

Gli spareggi promozione sono una lotteria come si sa e c’e’ bisogno anche di tanta fortuna; la Frigor al primo turno supera il Latina andando a vincere gara 3 nel Lazio con una prova maiuscola. In semifinale incontra l’ Edilcost Ancona con il vantaggio di disputare la bella in casa; proprio nella gara decisiva sul punteggio di due a zero per le biancorosse un infortunio mette fuori gioco l’ alzatrice Erbetta; è l’ inizio di un dramma sportivo per il Soverato che si vede rimontare e abbandona il sogno di arrivare alla finalissima contro Varese. Si spera sempre in un ripescaggio da parte della Lega, ma la delusione è dietro l’ angolo e la Frigorcarni si ritrova ancora in B1. Arriviamo, dunque, ai giorni nostri. Superata la bruciante delusione il vulcanico Matozzo non si perde d’animo e mette a disposizione di coach Montemurro nella stagione 2009/2010 un’ autentica corazzata con arrivi eccellenti : Peluso al palleggio, fortissima alzatrice che nella sua carriera ha vinto più campionati di B1; confermate Spassova, Vanni, Scilì e la giovane Carloni. Altro arrivo di lusso la schiacciatrice Lara Lugli, ciliegina sulla torta e ambita da tante società di categoria superiore; libero la calabrese Spaccarotella reduce dal campionato vinto con il Pontecagnano; le centrali Bottiglione e Genangeli.

Una squadra veramente forte per la categoria. Arrivano risultati che mai prima erano stati raggiunti; partecipazione alla Final Four di Coppa Italia a Santa Croce sull’ Arno. Le cavallucce marine si piazzano terze dietro al Crema Volley e al Santa Croce, precedendo la Florens Vigevano. Campionato dominato contro compagini costruite per dar fastidio all’armata calabrese; si ricordano le grandi vittorie di Matera, San Severino e Potenza. Replay che si è avuto al PalaScoppa dove la Frigor ha lasciato solamente un punto per strada e torneo che si conclude con la grande gara di Latina il 25 aprile 2010, giorno che sancisce la promozione in serie A2 ed un sogno diventato realtà per Soverato e la Calabria che dopo otto anni, si vede rappresentata in ambito nazionale nella pallavolo femminile che conta. Una volta entrati nell’olimpo del volley nazionale la società ha tutte le intenzioni di rimanerci a lungo e con coach Montemurro il primo anno si raggiunge all’ultima giornata la salvezza mentre nella seconda stagione in serie A2, la squadra biancorossa ha un pessimo avvio di campionato che porta alla separazione con il coach lucano per sostituirlo con Marco Breviglieri, ex coach Foppapedretti Bergamo e della nazionale Russa.

Con Breviglieri la musica cambia decisamente e l’ Assitur Soverato riesce ad arrivare settimana fine campionato dopo aver centrato a fine girone di andata una storica qualificazione alla Coppa Italia di serie A. Oggi, è ancora il tecnico emiliano a guidare per il terzo campionato consecutivo il Soverato in serie A2, in un campionato non certo facile e segnato dalla scomparsa di alcune squadre blasonate per via della grave crisi economica. Questo, aumenta ancor di più i meriti del patron della società calabrese che con tanti sacrifici, coadiuvato da una dirigenza composta da persone passionali e che si impegnano sempre, è riuscito ancora a far rappresentare la Calabria intera in tutta l’ Italia; e ne siamo sicuri, conoscendo la caparbietà del presidente che gli obiettivi della squadra saranno sempre maggiori, per puntare ad altri storici e prestigiosi traguardi. Nella stagione, ormai alle porte, 2012/2013 la Volley Soverato affronterà ben 13 trasferte dislocate in tutta la penisola: Pavia, Cadelbosco (RE), Fontanellato (PR), San Casciano (FI), Novara, Montichiari, Frosinone, Sala Consilina, San Vito dei Normanni, Marsala, Casalmaggiore, Ornavasso (VB), Flero (BS).

L’ esordio ufficiale della nuova stagione è stato positivo con il Volley Soverato che sabato 22 settembre è andato a vincere a Marsala per tre set a due nell’ andata degli ottavi di finale di coppa Italia. Il campionato 2012/2013 inizia con non poche difficoltà per la società del presidente Matozzo a cominciare sin dalla campagna acquisti nell’estate 2012 che, come tutte le altre stagioni, riserva sempre sorprese. Tra i nuovi arrivi, tra le figure di spicco troviamo sicuramente l’opposto brasiliano Jaline Prado de Oliveira, mentre tra le riconfermate abbiamo solamente il capitano Valeria Diomede e l’argentina Leticia Boscacci migliorata tantissimo nel corso della stagione 2011/2012. Nuovi arrivi in casa ionica sono: le due Moretti, Francesca la schiacciatrice e Jessica il libero, la bulgara schiacciatrice Nikolova, la schiacciatrice Fastellini e al centro Travaglini, ex San Vito dei Normanni e la giovane Valentina Russo, mentre al palleggio è arrivata l’ex A1 Cariparma Marta Galeotti. Una squadra ampiamente rinnovata che giustamente ha bisogno di tempo per trovare l’amalgama giusta. Nel girone di andata epica è la vittoria in casa contro la capolista indiscussa, autentica corazzata del campionato, Igor Gorgonzola Novara. Nel mese di novembre, poi, le strade del Soverato si separano da quelle della brasiliana Jaline che, causa infortunio, non rendeva per quanto dovuto; nel mercato di gennaio poi, è arrivato il “colpo Paggi”, ex campionessa del mondo e plurititolata, con ben dodici stagioni consecutive di serie A1; la Paggi arriva dalla brutta esperienza di Modena in serie A1, società ritiratasi dal campionato e in Calabria ha portato tanta esperienza e voglia di far bene.

Un campionato in cui, il coach di Ferrara, è riuscito con tutto il suo staff tecnico e le ragazze, protagoniste assolute, a portare la squadra allo storico traguardo dei playoff promozione per la serie A1, l’olimpo del volley femminile nazionale. Un’avventura durata solamente due partite, contro il Riso Scotti Pavia, ma che resterà per sempre impressa nella storia di questa gloriosa società che di anno in anno migliora sempre di più, raggiungendo traguardi prestigiosi. La stagione 2013/2014, è quella che, senza dubbio, resterà nella storia del Volley Soverato perché sono stati raggiunti traguardi storici e, per poco, non si è ottenuta la storica promozione nella massima serie di volley femminile. Sempre con alla guida coach Marco Breviglieri, la squadra del presidente Matozzo, disputando un ottimo campionato e, non essendo di certo tra le favorite alla vigilia, raggiunge ancora una volta i play off promozione, dove, arriva fino a giocarsi la semifinale contro Saugella Monza al “Pala Valentia” di Vibo, vista l’inagibilità in termini di capienza del fortino del “Pala Scoppa”. Protagonista del campionato, la schiacciatrice portoricana Yarimar Rosa che lascia tutti a bocca aperta per la sua bravura. Il Soverato perde gara 1 in casa e va a vincere gara 2 a Monza con un secco tre a zero. Siamo ad un passo dalla finalissima dove ad attendere la vincitrice di questo scontro, vi è già il Bisonte San Casciano.

Tutta la Calabria è a Vibo, a tifare per le biancorosse che, però, sbagliano la gara e vengono superate dalla squadra di coach Mazzola per tre set a uno. E’ tanta la delusione in tutto l’ambiente biancorosso perché il traguardo era lì ad un passo. Smaltita la delusione, la scorsa estate, le strade in questa stagione 2014/2015 con coach Breviglieri si separano in modo consensuale. Rimane sempre un grande rapporto tutt’oggi tra Breviglieri e la società ionica. Al suo posto, arriva un altro coach di primo livello: Mauro Chiappafreddo, proveniente dal Modena in serie A1 e con trascorsi anche a Piacenza e Villa Cortese. Un nome che rappresenta una garanzia per Matozzo anche in sede di mercato. Arrivano in riva allo Ionio, giocatrici del calibro di Sara Paris, libero, ex Novara, dell’opposto Minati, vincitrice con Ornavasso del campionato di A2, la centrale Frigo proveniente dal Frosinone serie A1. Rimangono dell’ultima stagione, solamente il capitano Travaglini e la giovane Nina Burduja. Ha tentato in tutti i modi il presidente di riconfermare la portoricana Rosa ma le cose non sono andate per il verso giusto.

Così, la società, fino alla fine ha cercato di trattenere la schiacciatrice, perdendo quel tempo necessario sul mercato per fare arrivare un’altra forte straniera in posto 4. Altre componenti dell’ organico, sono le schiacciatrici Roani, Aluigi e Gili, e la centrale Bertone, con la regista Bacciottini dietro all’esperta, proveniente dalla Foppapedretti Bergamo, serie A1, Lucie Smutna. Purtroppo, nel girone di andata le cose non vanno molto bene per il Soverato che perde molte partite in casa e chiude al giro di boa a metà classifica. Oggi, le calabresi, sembrano aver invertito la marcia, e nel girone di ritorno, hanno recuperato qualche punto, e stanno lottando per raggiungere un piazzamento nei play off promozione. Riusciranno, le “cavallucce marine” a raggiungere l’obiettivo? Non resta che sostenerle sempre e comunque…